AMAMI

nikooooo

Con freddi e distanti occhi guardavo il mondo, nulla mi scaldava, per inerzia trascinavo il mio corpo in cerca di attimi infiammati dall’ardore, il vino e il cibo non mi sfamavano, sembrava che tutto fosse insapore ed inodore, il cinismo celava la parte migliore di me, coprendola con un mantello di bugie. Il mare era troppo lontano per avvolgermi, il cielo troppo inafferrabile per poter illudermi, poi, una luce nel buio, i tuoi occhi come fari nella notte mi hanno mostrato la strada. Non ho più sonno, non voglio più dormire senza averti accanto, finché avrò aria nei polmoni, vorrei che i miei occhi ammirassero, dopo il risveglio, il tuo viso, la tua bocca, il tuo mento. Ti ho scelto prima che il sole si nascondesse dietro quel roseo orizzonte e al mattino farò lo stesso quando gli aprirò in cerca di te, le nuvole passano percorrendo lungo l’autostrada del cielo, ma il mio amore no, è lì, che fluttua nell’etere. Se sapessi cantare, probabilmente, intonerei le note della mia vigorosa rinascita, se sapessi disegnare, invece, proverei a dipingere l’aurora che mi hai concesso ma sfortunatamente ho solo due mani, un foglio di carta e tante parole da scrivere. Questa è per te che mi hai insegnato a vivere ed amare, senza chiedermi nulla in cambio, mi hai preso per mano portandomi a danzare oltre l’infinito. Non lasciarmi, non farlo, ti prego non farlo mai, potrei cadere, risucchiato da un miserabile dolore, in cui il mio equilibrio precario si scioglierebbe come argilla.

Amami, fallo in ogni istante in cui percorriamo fianco a fianco la nostra via. Amami per quello che sono e per quello che sarò. Amami perché sono come te, sono il bagliore e l’oscurità, la verità e la menzogna. Due specchi speculari che riflettono la stessa immagine. Non lasciarmi solo con mani fredde in un angolo. Amami senza pensare al domani, senza meditare sul come e sul dove ci porterà il vento del destino, prendimi l’anima, spogliami del mio spirito. Traghettami per oceani infiniti riflessi in cieli azzurri. Porgimi il radiante sole, stretto forte in un pugno. Scaldami con il tuo amore.

E’ già l’alba ormai, il pensiero che il tuo sogno possa portarti lontano dal mio letto mi squarcia il cuore, inerme osservo le linee sinuose del tuo corpo, sperando che al risveglio tu scelga me.

Amami. Amami e basta.