Prendiamoci il mondo

Mio padre mi dice sempre << il mondo è di chi se lo prende>>, di chi riesce ad appropriarsi di ogni pezzetto e ogni attimo che gentilmente lui ci offre. Fino a poco tempo fa non riuscivo a carpire il senso delle sue parole, ma adesso sembrano più nitide e più efficaci.

Abbiamo delle occasioni irripetibili davanti a noi, ci basterebbe semplicemente tendere la mano ed afferrarle, e invece no, persi nei nostri se e nei nostri ma, guardiamo passivamente scorrerle, come immagini di una vecchia pellicola. Il film della nostra vita sarà chiaro solo dopo averlo sbobinato, saranno gli anni passati a farci rendere consapevoli di treni non presi, mai saltati d’impeto a bordo, quella sensazione di insofferenza che attanaglia la mente. Una volta una cara amica mi disse << tutto passa >> è vero, il vigore, le idee, lo spirito ribelle, sembrano avere una scadenza, una sorta di periodo determinato, trascorso il quale, ci si sente diverse, persone che non si rispecchiano nel passato, migliori senza ombra di dubbio ma cambiate.

Cambiano le priorità, si aggiornano gli amori, gli affetti mutano, persone nuove entrano a far parte del nostro cerchio della fiducia. Tutto passa, come la convinzione di poter toccare il cielo con un dito, di correre, con il vento che ci accarezza il viso, senza mai stancarsi.

Prendiamoci il mondo. Carpe diem!.

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